Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti, necessari al suo funzionamento, e, con il tuo consenso, cookie di profilazione ed altri strumenti di tracciamento di terze parti, utili per esporre video ed analizzare il traffico al fine di misurare l'efficacia delle attività di comunicazione istituzionale. Puoi rifiutare i cookie non necessari e di profilazione cliccando su "Solo cookie tecnici". Puoi scegliere di acconsentirne l'utilizzo cliccando su "Accetta tutti" oppure puoi personalizzare le tue scelte cliccando su "Personalizza".
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy.

Solo cookie tecnici Personalizza Accetta tutti

vai al contenuto vai al menu principale vai alla sezione Accessibilità vai alla mappa del sito
Login  Docente | Studente | Personale | Italiano  English
 
Home page Home page

Settori scientifico-disciplinari (SSD)


Il settore scientifico disciplinare sviluppa le tematiche della meccanica dei fluidi e delle sue applicazioni nell’ingegneria e studia le leggi del moto dei fluidi e i processi di trasporto a esso associati, secondo un approccio teorico, computazionale e sperimentale, tramite modelli fisici e misure di campo.
I domini applicativi comprendono: i corpi idrici naturali (fiumi, laghi, mare, falde sotterranee) e l’atmosfera e la loro interazione con l’ambiente naturale e costruito (es. ingegneria fluviale, costiera, marittima e delle zone di transizione, ecoidraulica, meccanica dei fluidi urbana e ambientale); i sistemi di adduzione distribuzione e drenaggio dei fluidi; i dispositivi idraulici e le macchine in ambito civile e industriale e i sistemi di produzione e accumulo di energia, in particolare idroelettrica e dal mare; i processi multifisici in ambiti interdisciplinari (es. fluidi biologici e multifase, interazione fluidostruttura, fluidoacustica, dispersione di inquinanti). Le tematiche sono trattate integrando conoscenze scientifiche, tecnologie e progetti con le implicazioni socioeconomiche e con le esigenze di mitigazione del rischio, tutela dell’ambiente e resilienza ai cambiamenti climatici. 



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare sviluppa le tematiche del ciclo dell’acqua in relazione alla progettazione, costruzione e esercizio delle opere e infrastrutture civili e al disegno di strategie sostenibili per la difesa del suolo e della costa, la protezione ambientale, la gestione delle risorse idriche e l’adattamento alle variazioni climatiche e ambientali.
Tratta aspetti teorici e applicativi della scienza idrologica e dell’ingegneria delle acque, con riferimento a: soddisfacimento dei fabbisogni idrici; protezione delle persone, dell’ambiente antropizzato e naturale dalle alluvioni, dalla siccità, dalle mareggiate, da colate e frane innescate dall’acqua, da inquinanti e patogeni nelle acque superficiali e sotterranee; le interazioni con l’atmosfera e gli ecosistemi.
I domini applicativi includono il monitoraggio e la modellazione dei processi idrologici; le infrastrutture di accumulo, regolazione, adduzione, distribuzione, drenaggio e di produzione energetica; il controllo e monitoraggio delle acque in ambito urbano, agricolo, industriale; le vie d’acqua; le opere marittime, di sistemazione fluviale, dei versanti e dei litorali, in una visione di gestione integrata del rischio idraulico e idrologico. 



Docenti del settore scientifico disciplinare

I contenuti scientifico-disciplinari investono aspetti ingegneristici nella tutela dell’ambiente, prevenzione dell’inquinamento chimico, fisico e biologico, transizione ecologica, recupero e utilizzo circolare e sostenibile di materia, acqua ed energia. Includono studi e modelli su: cicli biogeochimici, alterazioni ecologiche e climatiche, dinamica degli inquinanti nei corpi solidi porosi, nei liquidi e aeriformi, ecotossicologia, impatto e rischio sanitario e ambientale. Si applicano alle tecnologie industriali, elaborazione di strategie, piani e progetti di monitoraggio, tutela e risanamento dei comparti ambientali; alla progettazione, costruzione, gestione, valutazione d’impatto delle infrastrutture di trattamento e potabilizzazione delle acque, depurazione, bonifica, smaltimento e recupero di rifiuti, scarichi liquidi, fanghi, acque sotterranee, effluenti gassosi, terreni e sedimenti. Utilizzano approcci teorici e sperimentali per l’analisi di processi e meccanismi di trasporto degli inquinanti e comprendono lo sviluppo di metodi e indicatori a supporto di valutazioni di impatto, analisi di ciclo di vita, circolarità e sostenibilità, certificazioni e autorizzazioni ambientali.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Nel campo delle infrastrutture di trasporto i contenuti scientificodisciplinari riguardano le teorie, i modelli, le tecniche e i processi per la concezione, la progettazione, la costruzione, l’adeguamento, la manutenzione e la gestione degli asset stradali, ferroviari, aeroportuali e intermodali. Le tematiche prevalenti sono la funzionalità, le prestazioni, la sicurezza, la sostenibilità, il rischio, la resilienza, l’impatto sull’ambiente e il territorio, l’efficacia sociale ed economica degli investimenti nel ciclo di vita, la digitalizzazione e le nuove tecnologie. Sono inoltre approfonditi gli aspetti di modellazione e tecnologici dei materiali tradizionali, innovativi ed ecosostenibili, delle opere e del corpo stradale, delle sovrastrutture e degli impianti, oltre ai sistemi costruttivi, alla qualità, all’organizzazione e alla sicurezza dei cantieri. Sono affrontate altresì le problematiche relative ai dispositivi di sicurezza, alla sicurezza della circolazione, ai fattori umani e all’interazione dell’infrastruttura con i diversi utenti e veicoli, anche a guida connessa e automatizzata.



Docenti del settore scientifico disciplinare

I contenuti del settore scientifico disciplinare riguardano la comprensione dei fenomeni di mobilità delle persone e trasporto delle merci, la conoscenza di metodi e modelli per l’analisi e la simulazione, progettazione e pianificazione, gestione ed esercizio di sistemi di trasporto individuale e collettivo, inclusi aspetti organizzativi e tecnologici, la valutazione delle prestazioni e degli impatti delle politiche dei trasporti.
Sono di interesse, alle varie scale geografiche e livelli territoriali, i trasporti terrestri, aerei e per vie d’acqua, gli aspetti dell’innovazione tecnologica e della sicurezza, dei comportamenti di viaggio anche con riferimento all’economia circolare e della condivisione, alla mobilità come servizio, agli aspetti legati al mercato dei trasporti e della logistica.
Le applicazioni includono gli strumenti di supporto alle decisioni per il dimensionamento, l’ottimizzazione, anche in emergenza, di impianti, infrastrutture, reti e servizi, per migliorare l’accessibilità, le prestazioni e perseguire la sostenibilità energetica, ambientale, economica e sociale; le infrastrutture e i sistemi di trasporto intelligenti, sicuri e inclusivi; la mobilità cooperativa, connessa e automatizzata.



Docenti del settore scientifico disciplinare

I contenuti scientifico-disciplinari dell’Estimo e Valutazione riguardano i presupposti teorici e i procedimenti per stime di valori di mercato, di costo e derivati, di saggi di rendimento immobiliare, per stime censuarie, per valutazioni di investimenti, impianti, aziende, indennizzi e risarcimenti, diritti e tariffe, ambientali, economiche, sociali, appalti pubblici e privati.
I contenuti disciplinari comprendono le tecniche di analisi costibenefici e la strutturazione dei problemi decisionali per formulare giudizi di convenienza economico-finanziaria in ambito edile, civile, industriale, ambientale ed energetico nell’intero ciclo di vita utile dei beni.
Il settore Estimo e Valutazione affronta l’analisi integrata di tipo ambientale, economico, sociale, anche intergenerazionale, includendo la valutazione degli effetti extra-economici di programmi, piani, progetti su risorse naturali e territoriali, beni storico-architettonici e paesaggistici, secondo approcci monetari e multicriteriali quantiqualitativi, di tipo sistemico supportati da tecniche di analisi spaziale dei dati, in una logica di sostenibilità dello sviluppo. 



Docenti del settore scientifico disciplinare

I principali temi di attività scientifica e didattica caratterizzanti il settore scientifico disciplinare riguardano l’acquisizione, l’elaborazione, la restituzione, l’analisi e la gestione di dati geospaziali. Le procedure e i metodi della Geomatica trovano applicazione in ambito territoriale e urbano, per le infrastrutture e strutture, per il patrimonio architettonico e per i beni culturali, indipendentemente dalla dimensione dell’ambito di interesse.
La Geomatica può essere impiegata in tutti i domini in cui il posizionamento di un elemento semplice o complesso costituisce un ruolo centrale: tale problema è risolto implementando algoritmi di modellazione analitica e metodi statistici rigorosi alle varie tipologie di dati, stimando così, oltre alla posizione, la precisione e l’accuratezza, in funzione della scala di rappresentazione. L’attività di ricerca tiene conto anche dello sviluppo tecnologico, con conseguente evoluzione teorico-analitica disciplinare. I risultati geomatici ottenuti hanno ricadute all’interno della stessa disciplina (come la geodesia, i sistemi di riferimento globali e le reti di stazioni permanenti) oppure costituiscono supporto fondamentale a molteplici analisi multi-disciplinari.
Il rilevamento geomatico è realizzato con strumentazioni terrestri, marine, aeree e spaziali mediante sensori GNSS, inerziali, topografici, laser scanning, fotogrammetrici e di telerilevamento.
L’acquisizione dei dati può essere svolta in modalità manuale o con il supporto di veicoli a guida autonoma. Il rilevamento è finalizzato a ricostruzioni metriche tridimensionali, sempre corredate da indicatori statistici, strutturate secondo standard di modellazione e di rappresentazione tecnica e cartografica, fino ai sistemi HBIM e GIS.
La Geomatica permette il controllo e il monitoraggio di fenomeni naturali ed elementi antropici, ma anche la realizzazione e l’aggiornamento di database cartografici e di modelli digitali di superfici alle varie scale, per la gestione e la condivisione dell’informazione geografica multitemporale.
I temi didattico-formativi della Geomatica trovano applicazione in molti settori caratterizzanti di vari corsi di laurea, nei quali il rilevamento e l’informazione geospaziale sono elementi fondamentali e/o integranti.
L’attività didattica nell’ambito del settore si fonda sulle conoscenze aggiornate delle soluzioni tecnologiche e delle strumentazioni disponibili per l’acquisizione di dati geospaziali finalizzati alla descrizione di elementi semplici o complessi. Inoltre, si caratterizza anche per l’elaborazione statistica di dati e osservazioni basati su algoritmi di calcolo, anche supportati dall’image processing e dall’impiego di reti neurali semplici e/o avanzate. Nella didattica sono compresi anche i metodi di rappresentazione dell’informazione geospaziale, mediante l’utilizzo dei modelli più appropriati per le applicazioni dei vari settori tecnico-scientifici.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare annovera le competenze inerenti alla conoscenza, interpretazione e modellazione del comportamento fisico, idraulico e meccanico delle terre, delle rocce e di altri mezzi multifase porosi e/o fratturati, naturali o artificiali (geomateriali), nonché delle opere da essi costituiti e/o con essi interagenti. Tali competenze si basano sui fondamenti delle discipline chimico-fisicomatematiche e trovano applicazione nell’ambito dell’ingegneria civile, edile, ambientale e industriale, anche con approcci interdisciplinari.
Nello specifico, il settore si interessa delle attività scientifiche, didattico-formative riguardanti:

  • le metodologie di indagine e di misura, in laboratorio e in sito, per la determinazione delle proprietà chimico-fisiche, idrauliche e meccaniche dei geomateriali;
  • la modellazione fisica, teorica e numerica del comportamento fisicomeccanico dei geomateriali e della loro interazione con le opere di ingegneria in risposta a sollecitazioni statiche, cicliche e dinamiche e tenendo conto degli aspetti idraulici, termici e chimici;
  • l’analisi, il progetto, la realizzazione e il monitoraggio di opere e interventi di ingegneria quali: le fondazioni; gli scavi, le opere di sostegno e di protezione; le costruzioni in sotterraneo; i rilevati, gli argini fluviali e le dighe di terra; le discariche, la bonifica e la messa in sicurezza di falde e terreni contaminati; lo stoccaggio nel sottosuolo di fluidi e di scorie nucleari; le reti di servizi interrate; le colmate, le opere portuali, di difesa costiera e off-shore;
  • lo studio ingegneristico dei processi deformativi o di instabilità del territorio, quali frane, subsidenza, liquefazione e collassi di cavità, mediante la programmazione delle indagini, il monitoraggio, l’analisi dei processi accoppiati termo-idro-meccanici alla base del dissesto, la progettazione degli interventi di messa in sicurezza e di riduzione del danno, anche in relazione agli effetti dei cambiamenti climatici;
  • l’analisi e la modellazione degli effetti dei terremoti su terre e rocce, finalizzate alla previsione della risposta sismica alla scala del manufatto e alla scala territoriale, nonché alla valutazione della stabilità del sito e dell’interazione terreno-struttura;
  • gli studi di zonazione su base quantitativa dei rischi di origine naturale o antropica e la definizione delle strategie per la loro analisi e mitigazione;
  • gli aspetti geotecnici degli interventi per la manutenzione e la salvaguardia del patrimonio costruito, anche di carattere storicoculturale e archeologico;
  • il miglioramento delle proprietà e il consolidamento delle terre e degli ammassi rocciosi, anche mediante l’impiego di geosintetici e di altri materiali e tecnologie sostenibili;
  • gli aspetti geotecnici delle soluzioni innovative e sostenibili per la tutela dell’ambiente e per l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e non.


Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare si interessa dell’attività di ricerca scientifica e didattico-formativa inerente a tutti i temi classici e innovativi della meccanica, sia deterministica sia stocastica, dei materiali, dei solidi, delle strutture e delle costruzioni, incluso il loro sviluppo storico.
In particolare il settore si occupa dello sviluppo e della divulgazione di approcci metodologici trasversali e di strumenti scientifici innovativi finalizzati ad affrontare i problemi legati a:

  1. comportamento meccanico di sistemi strutturali in ambito statico e dinamico (modellazione costitutiva, risposta alle azioni esterne, affidabilità, integrità, ottimizzazione di forma e topologica, caratterizzazione sperimentale), anche in presenza di accoppiamenti multi-fisici;
  2. concezione, sperimentazione, modellazione, analisi e verifica di costruzioni, organismi o elementi resistenti dell’ingegneria civile e industriale, dell’architettura e del design, della bioingegneria e di altre scienze applicate.

Le tematiche trattate sono proprie della teoria dell’elasticità, lineare e non lineare (termo-, aero-, poro-, chemo-, elettro- e magnetoelasticità), nonché della viscosità e della plasticità, e includono la statica, la dinamica, la stabilità dell’equilibrio, il controllo attivo e passivo delle vibrazioni, la meccanica del danno, del contatto, della frattura e della fatica, il calcolo a rottura, la morfologia e l’ottimizzazione strutturale.
Le metodologie e le procedure sviluppate, basate sulla modellazione fisica e analitica, sono proprie della meccanica del continuo, della meccanica computazionale e sperimentale, della diagnostica e dell’identificazione strutturale statica e dinamica, della modellazione, anche mediante replica digitale, di forme strutturali innovative e sono finalizzate all’analisi, all’interpretazione e alla soluzione dei problemi trattati.
I temi affrontati si estendono all’interazione aero-idro-dinamica fra strutture e ambiente fisico con particolare riferimento ai modelli predittivi dei rischi naturali, climatici, antropici, all’analisi delle strutture off-shore, alle vibrazioni di origine ambientale, alla dinamica sperimentale, nonché agli aspetti teorici associati al monitoraggio e alla vulnerabilità strutturale e agli aspetti teorici finalizzati alla formulazione di documenti tecnici e codici di pratica.
I temi suddetti partono dall’analisi critica dello sviluppo storico dei modelli utilizzati, nonché dalla lettura in chiave strutturale di manufatti storici, monumentali e dei beni culturali, per estendersi alla meccanica, locale e non locale, dei materiali innovativi, ingegnerizzati e dei metamateriali, dei materiali funzionali inorganici e di quelli presenti nei sistemi biologici, dei nano-, micro- e meso- sistemi, delle strutture non convenzionali, a tutte le scale di osservazione e modellazione. 



Docenti del settore scientifico disciplinare

La Tecnica delle Costruzioni rappresenta l’ambito disciplinare di sintesi nel campo delle strutture. La ricerca scientifica e l’attività didattico-formativa riguardano: teorie e tecniche per la concezione, il progetto, la realizzazione, la gestione, la manutenzione e in generale il ciclo di vita delle strutture (es. edifici, ponti, rivestimento gallerie), del loro insieme e delle singole parti, il monitoraggio e la riabilitazione di quelle esistenti; la caratterizzazione e l’innovazione dei materiali e dei sistemi strutturali per qualsiasi applicazione; la valutazione delle prestazioni delle strutture in termini di sicurezza, funzionalità, durabilità, resilienza e robustezza; la valutazione quantitativa di affidabilità, pericolosità, vulnerabilità, rischio e delle azioni a cui le opere civili sono esposte; la sostenibilità riferita alla realizzazione, conservazione e uso di ogni complesso strutturale.
Più in dettaglio i contenuti scientifico-disciplinari comprendono: azioni sulle costruzioni dovute a fenomeni ambientali, naturali, antropici; modellazione e analisi strutturale in campo statico e dinamico, lineare e non lineare, considerando eventuali incertezze, anche in presenza di azioni cicliche (es. sisma, fatica) e interazione terreno, ambiente, struttura; sperimentazione in laboratorio e in sito considerando morfologia, materiali, tecniche, tecnologie costruttive, sviluppando anche metodi e strategie d’uso e di controllo; metodi, applicazioni e sviluppo di strumenti, anche digitali, per la progettazione, realizzazione, gestione, collaudo, manutenzione e controllo delle strutture e dei componenti non strutturali, anche in zona sismica; sicurezza e affidabilità strutturale, a fini di analisi di rischio e multi-rischio anche su scala territoriale e su edifici storici; valutazione della resilienza dell’ambiente costruito in risposta a eventi catastrofici; analisi di durabilità, sostenibilità e comfort, sviluppo di metodi di progettazione strutturale integrata con aspetti energetici, economici e sociali. Alle modellazioni e analisi si affiancano e si integrano l’identificazione sperimentale del comportamento delle strutture, dei componenti e dei materiali, incluso lo stato di conservazione e i difetti, con sviluppo e applicazione di tecniche distruttive e non, di strumenti e metodi per il monitoraggio. La progettazione strutturale si integra con altre discipline (come quelle afferenti all’Architettura e al Design), anche per lo studio delle tecniche di costruzione storiche, la valutazione e la progettazione di interventi strutturali sulle costruzioni monumentali, sostenibili anche in termini di conservazione. Ricerca e didattica sono sviluppate con approcci olistici anche interdisciplinari per fornire risultati scientifici e di formazione innovativi, ampliando dialogo e collaborazione con altri settori scientifico-disciplinari. Nella didattica gli approcci teorici sono accompagnati da sviluppi numerici e applicazioni progettuali. 



Docenti del settore scientifico disciplinare

I contenuti disciplinari riguardano conoscenze, metodi e strumenti per la programmazione, metaprogettazione, progettazione, realizzazione, gestione, dismissione di interventi alle varie scale. La tecnologia è assunta come fattore evolutivo per conseguire qualità architettonica, ecosistemica, tecnica e generare habitat che rispondano alle sfide climatica, abitativa, sociale, energetica, produttiva, nella prospettiva di transizione ecologica e digitale, secondo visioni environment e human centred.
Le metodologie si basano su obiettivi di sostenibilità, circolarità, resilienza, neutralità climatica e su approcci sistemici, sperimentazione progettuale, fattibilità, performatività, verificabilità degli esiti di strategie, processi, progetti e valutazione dei loro impatti. Principali ambiti di studio sono: cultura tecnologica della progettazione dell’architettura; progettazione ambientale; cultura materiale; innovazione tecnologica, sociotecnica e digitale di processo, progetto, prodotto; uso sostenibile di energia e risorse; rigenerazione, recupero e manutenzione dei patrimoni; accessibilità; gestione di processi; normative, materiali, sistemi e tecniche costruttive nella loro evoluzione.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare si interessa dell’attività scientifica e didattico-formativa nei campi di studio dei fondamenti chimici e chimico-fisici dei diversi ambiti tecnologici, con una particolare attenzione alla preparazione delle diverse tipologie di materiali, alla caratterizzazione sia teorica che sperimentale delle loro proprietà e allo studio delle loro molteplici applicazioni, fornendo una sintesi dei principi comuni alle diverse fenomenologie e alle diverse categorie di sostanze. Il settore si interessa anche di metodologie didattiche e di storia della chimica e contempla materie di insegnamento relative a corsi di base e specialistici congruenti con la presente declaratoria.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare studia gli aspetti teorici e sperimentali e lo sviluppo delle relative applicazioni dei due filoni di ricerca complementari dei campi elettromagnetici e dei circuiti elettrici ed elettronici nell'ingegneria civile, industriale e dell'informazione. Nel primo filone si studiano problemi di campo elettromagnetico, di compatibilità elettromagnetica, di magnetofluidodinamica e di modellistica e diagnostica dei materiali di interesse elettrico e magnetico. Nel secondo filone si studiano i circuiti, sia analogici sia digitali, e i relativi modelli: lineari, non lineari e tempo-varianti, a parametri concentrati e distribuiti, di segnale e di potenza, mono e multidimensionali. I due approcci complementari sono applicati all'analisi, sintesi, modellistica numerica e progettazione automatica delle apparecchiature, dei dispositivi e dei sistemi elettrici, all'ingegneria dei plasmi, alla fusione termonucleare, agli acceleratori di particelle, all'elettrotermia, alla compatibilità elettromagnetica, alla qualità, sicurezza ed impatto ambientale nelle applicazioni elettriche, ai circuiti per l'elaborazione dei segnali, ai circuiti adattativi e reti neurali, all'elettronica di potenza e alla conversione dell'energia elettrica.
Le competenze didattiche spaziano dai fondamenti dell'Elettrotecnica fino alle tematiche di ricerca e applicative del settore.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare copre, sul piano scientifico e sul piano didattico-formativo, gli aspetti fondamentali e applicativi della termodinamica, della trasmissione del calore, della termofluidodinamica, dell’energetica, dell’acustica e dell’illuminotecnica, il tutto anche con riferimento al tema della sostenibilità ambientale. Il settore include le competenze riguardanti: la termofisica dell’ambiente confinato, l’ottimizzazione del sistema edificio-impianto-territorio, la modellistica termofluidodinamica, acustica e illuminotecnica dell’ambiente costruito, i sistemi passivi e le tecnologie impiantistiche per la climatizzazione e il benessere ambientale(termoigrometrico, acustico, visivo, olfattivo), per la qualità dell’aria e per la conservazione dei beni artistici e architettonici, le fonti energetiche, con relative tecnologie, le metodologie di rilevamento e di elaborazione dei dati energetici e ambientali, i materiali per l’energetica, l’acustica e l’illuminotecnica, i servizi energetici e la loro gestione e pianificazione, il controllo dell’inquinamento termico, atmosferico, acustico, luminoso, l’illuminazione artificiale degli spazi esterni.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare si interessa dell’attività scientifica e didattico-formativa nel campo della Scienza e Tecnologia dei Materiali e in particolare racchiude il complesso delle conoscenze relative ai materiali, sia strutturali sia funzionali, aventi interesse tecnico e ingegneristico.
Fortemente caratterizzante per il settore è lo studio del legame tra le proprietà strutturali, microstrutturali e funzionali dei materiali e le relative proprietà macroscopiche, le prestazioni e i processi di trasformazione e produzione.
Più specificamente, il settore studia:

  • le relazioni tra la struttura dei materiali a tutte le scale dimensionali (dal nano al macro), la formulazione, la progettazione, le proprietà (chimiche, biochimiche, fisiche, meccaniche, di superficie e di biocompatibilità) e le prestazioni;
  • le tecnologie tradizionali e innovative di produzione, trattamento e trasformazione dei materiali, nonché quelle relative all’analisi, la caratterizzazione e il controllo di qualità;
  • le interfacce dei sistemi ibridi, i trattamenti superficiali con e senza apporto di materiali, e l’insieme delle metodologie, le tecniche e i trattamenti per la funzionalizzazione;
  • le metodologie e i processi per la realizzazione contestuale del materiale e del componente;
  • il comportamento in servizio, la durabilità, la resistenza a corrosione e usura, il degrado, la conservazione, il ripristino, le tecnologie di protezione, le tecnologie per la tutela dell'ambiente e la sostenibilità, il riuso e il riciclo con recupero di materia ed energia e l’analisi del ciclo di vita.

Il settore si occupa di materiali metallici e le loro leghe, materiali ceramici e vetri, materiali polimerici e materie plastiche, materiali cementizi e leganti, semiconduttori, biomateriali, le combinazioni multimateriali e compositi, sia naturali sia artificiali.
L’attività didattica riguarda le discipline, sia di base sia specialistiche, tipiche dell’ingegneria e della scienza e tecnologia dei materiali



Docenti del settore scientifico disciplinare

L’attività didattica e scientifica del settore scientifico disciplinare riguarda principalmente la progettazione e lo sviluppo di strumenti, metodi, procedure, algoritmi e tecniche di misura di grandezze meccaniche e termiche.
Le basi culturali sono la metrologia, i fondamenti e i modelli dell’ingegneria, la scienza e le tecnologie della misurazione. Competenze fondamentali sono l’analisi dell’incertezza, la qualità e la riferibilità delle misure, le attività numeriche e sperimentali per la loro validazione, così come la conoscenza del contesto meccanico caratterizzante.
Gli ambiti operativi sono quelli in cui la misura delle grandezze meccaniche e termiche, la gestione e l’analisi dei dati rivestono un ruolo fondamentale per il monitoraggio, il controllo di qualità, la diagnostica, la certificazione e il collaudo. L’attività didattica del settore è principalmente rivolta alla misura delle grandezze meccaniche e termiche, all’analisi e alla valutazione critica delle qualità metrologiche statiche e dinamiche.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare si caratterizza per gli ambiti di ricerca scientifica, le conoscenze teorico-applicative e le competenze didattico-formative proprie sia della scienza e tecnologia delle misure elettriche ed elettroniche, sia della relativa strumentazione di misura. Gli interessi del settore riguardano:

  • modellazione, progettazione e realizzazione di sensori, strumenti, sistemi e metodi per la misurazione, con specifico riguardo alla caratterizzazione e al miglioramento delle prestazioni metrologiche;
  • estrazione, elaborazione, interpretazione e rappresentazione dei dati e dell’informazione di misura.

Gli ambiti operativi sono quelli in cui la misura delle grandezze elettriche ed elettroniche, la gestione e l’analisi dei dati rivestono un ruolo fondamentale per il monitoraggio, il controllo di qualità, la diagnostica, la certificazione e il collaudo.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore include competenze e ambiti di ricerca relativi alla geometria e, in particolare, lo studio delle proprietà delle strutture geometriche e delle varietà topologiche, algebriche, differenziali e analitiche (reali e complesse), e la loro classificazione.
Più in generale, comprende la geometria e la topologia in tutti i loro aspetti, inclusi quelli algebrici, analitici complessi, aritmetici, combinatori, computazionali, descrittivi, differenziali, dinamici e metrici. Il settore comprende altresì ricerche negli ambiti geometrici sopra elencati ispirate da temi emergenti o da applicazioni.
Le competenze didattiche riguardano, oltre le tematiche sopra esposte e gli insegnamenti fondamentali del settore, tutti gli insegnamenti relativi a contenuti di base della matematica.



Docenti del settore scientifico disciplinare

La ricerca del settore Analisi Matematica mira all’elaborazione di metodologie rigorose e innovative per l'analisi di problemi che emergono sia all'interno della matematica che nelle applicazioni alle scienze fisiche, naturali, sociali e della vita, all'informatica e all'innovazione tecnologica.
Il settore include un ampio spettro di competenze e ambiti di ricerca tra i quali: teoria analitica dei numeri, analisi reale, teorie della misura, integrazione e approssimazione, teoria geometrica della misura, analisi complessa in una e più variabili, analisi armonica, analisi funzionale, algebre e teoria degli operatori lineari e non lineari, equazioni differenziali ordinarie e integrali in dimensione finita e infinita, sistemi dinamici, equazioni alle derivate parziali lineari e non lineari, calcolo delle variazioni, teoria matematica del controllo e dei giochi, problemi inversi, metodi variazionali e ottimizzazione, e copre infine gli aspetti analitici delle teorie geometriche. Il settore si occupa inoltre di elaborare metodi analitici innovativi per le teorie fisiche tra cui quelle di campo classiche, quantistiche e relativistiche, del trasporto e diffusione, delle teorie cinetiche, della fluidodinamica.
Sviluppa nuovi metodi analitici per inquadrare in una cornice rigorosa lo studio e la validazione di modelli matematici per le scienze della vita, economiche e sociali, l’ingegneria, l’informatica, l’intelligenza artificiale, anche alla luce di simulazioni numeriche ed analisi dei dati.
Le competenze didattiche riguardano, oltre le tematiche sopra esposte e gli insegnamenti fondamentali del settore, tutti gli insegnamenti relativi a contenuti di base della matematica.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Il settore scientifico disciplinare si interessa, sia dal punto di vista teorico che applicativo, delle attività scientifiche e didattico-formative della Fisica Matematica che hanno come oggetto principale la trattazione e soluzione delle problematiche di carattere matematico suggerite dalle teorie fisiche e, più in generale, dei modelli matematici di rilevante interesse per le discipline scientifiche, per lo sviluppo industriale e per la descrizione dei fenomeni sociali ed economici, utilizzando rigorosi strumenti matematici e un approccio assiomatico-deduttivo.
Il settore si occupa principalmente delle strutture e degli aspetti matematici rilevanti per la fisica, e in particolare di quelli relativi a: meccanica razionale dei sistemi discreti e continui; sistemi dinamici e meccanica celeste; teorie di campo classiche, quantistiche e relativistiche; meccanica quantistica, relativistica e statistica; teorie cinetiche e fenomeni di diffusione e trasporto.
Inoltre, il settore si interessa dello sviluppo di rigorosi modelli matematici, sia deterministici che stocastici, per la descrizione dei fenomeni negli ambiti biomatematico, sociale, economico e industriale nonché degli aspetti fisico-matematici dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati.
Dal punto di vista delle metodologie il settore si avvale di rigorose tecniche matematiche di tipo analitico, probabilistico, algebrico, geometrico e computazionale.
Le competenze didattiche riguardano, oltre le tematiche sopra esposte e gli insegnamenti fondamentali del settore, tutti gli insegnamenti relativi a contenuti di base della matematica.



Docenti del settore scientifico disciplinare

Caratterizzano il settore scientifico-disciplinare le attività di ricerca scientifica e didattico-formative riguardanti lo studio sperimentale dei fenomeni che emergono dall’interazione dei costituenti elementari della materia, in tutti gli stati di aggregazione, in condizioni normali ed estreme, di equilibrio e di non equilibrio. Le attività del settore comprendono anche lo studio dei fenomeni legati alle proprietà quantistiche della luce, delle proprietà di propagazione di fotoni e di particelle cariche e neutre, delle loro interazioni con la materia, e delle relative spettroscopie. L’attività del settore riguarda inoltre lo studio dei principi di funzionamento, l'applicazione, lo sviluppo e la realizzazione della strumentazione per: il controllo e la rivelazione dei fenomeni oggetto di indagine, incluse tecniche avanzate per l’analisi dei dati sperimentali, la produzione e rivelazione delle radiazioni, la metrologia, la sensoristica di precisione anche basata su tecnologie quantistiche, le tecniche di spettroscopia e microscopia, anche in relazione alla costruzione e l’utilizzo di grandi infrastrutture di ricerca per l’analisi della materia. Costituisce inoltre oggetto dell’attività del settore l’applicazione delle conoscenze acquisite a: sistemi metallici, magnetici e fortemente correlati; superconduttori e superfluidi; semiconduttori e isolanti; materia soffice, attiva e biologica; sistemi a bassa dimensionalità; liquidi; sistemi disordinati e complessi; gas; plasmi. Le competenze scientifiche del settore riguardano inoltre l’ottica classica e quantistica, la fotonica, l'elettronica quantistica, l'optoelettronica, la spintronica, la plasmonica, l'informazione quantistica e le tecnologie quantistiche, le nanotecnologie, i materiali innovativi e i dispositivi per la conversione e l'immagazzinamento di energia e per uno sviluppo sostenibile. Le competenze del settore includono infine lo sviluppo delle metodologie di insegnamento e apprendimento della fisica sperimentale e delle sue applicazioni. In aggiunta a quella inerente le discipline specialistiche congruenti alla presente declaratoria, l’attività didattica degli afferenti al settore si estende a tutti gli aspetti istituzionali relativi all’insegnamento della fisica generale e della fisica di base classica e quantistica, in particolare nei suoi aspetti fenomenologici, sperimentali e di laboratorio.



Docenti del settore scientifico disciplinare


Impostazione cookie

Cerca nel sito

 

Posta Elettronica Certificata

Direzione

Tel +39 0965.1692263

Fax +39 0965.1692201

Indirizzo e-mail


Biblioteca

Tel +39 0965.1692206

Fax +39 0965.1692206

Indirizzo e-mail

Ufficio didattica

Tel +39 0965.1692440/212

Fax +39 0965.1692220

Indirizzo e-mail


Segreteria studenti

Tel +39 0965.1691483

Indirizzo e-mail

Segreteria Amministrativa

Tel +39 0965.1692257/261/241

Fax +39 0965.1692201

Indirizzo e-mail


Ufficio orientamento

Tel +39 0965.1692386/212

Fax +39 0965.1692220

Indirizzo e-mail

Social

Facebook

YouTube

Instagram